
L'ortica è un antico rimedio per la cura dei capelli.
Conosciuta da sempre per le sue proprietà depurative e
antinfiammatorie, ha dimostrato di contenere principi tricologici
attivi. La pianta è alta circa un metro ed è caratterizzata
dalla disposizione opposta delle foglie dotate di peli urticanti
nella parte inferiore. Vive ai margini di sentieri e pietraie
ed è presente in tutta la macchia mediterranea. Le parti
utilizzate sono le radici e le foglie. Le radici contengono fitosteroli
quali la betasitosterina, in grado di inibire la formazione di
diidrotestosterone. Studi scientifici hanno confermato l'efficacia
dell'ortica nell'ipertrofia prostatica in associazione con pygeum
africanum e serenoa repens.
La pianta è ricca di clorofilla, acido gallico, istamina,
acetilcolina, carotene, vitamina C ed oligoelementi (silicio,
ferro, potassio, calcio, manganese ecc.). L'istamina è
probabilmente in grado di attivare l'adenilciclasi di membrana
e quindi l'AMP ciclico, promuovendo la sintesi di energia.
Le radici contengono anche polifenoli, lignani e lectani, sostanze
ad azione antiossidante.
Meccanismi d'azione dell'ortica
- Inibizione della 5-alfa-reduttasi.
- Azione antinfiammatoria e rimineralizzante.
- Azione antiossidante.
Conclusioni
L'ortica svolge un'azione rivitalizzante sul cuoio capelluto
ed è impiegata spesso negli shampoo e nelle lozioni tonificanti
per capelli. Le radici hanno proprietà antiforfora e antiseborrea.
Si utilizza anche in capsule o compresse con dosaggi da 50 a 100
mg, di solito in associazione con pygeum africanum. Non esistono
studi specifici sull'efficacia dell'ortica nelle patologie del
capello, tuttavia la betasitosterina ha dimostrato di ridurre
la formazione di DHT.
L'ortica, fin dai tempi antichi, è stata la pianta più
usata per preparare decotti, infusi e impacchi per la cura dei
capelli.
La Urtica Dioica si trova facilmente in erboristeria. Sono disponibili
in commercio anche lozioni pronte per l'uso e la tintura madre
per eseguire frizioni anticaduta.