Il Telogen Effluvio
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Il Telogen Effluvio

Cosa è il
Telogen effluvio
a cura della Redazione
 

La condizione di telogen effluvium fu per la prima volta definita nel 1961, ma il sintomo che essa descrive, il diradamento diffuso, compariva già nella letteratura medica fin dagli inizi del secolo.  Le forme di alopecia di tipo telogen effluvium sono generalizzate e diffuse su tutto il cuoio capelluto o sul corpo. In linea generale, il sistema immunitario non è coinvolto ­ benché ci siano talvolta eccezioni (Headington 1993). Il telogen effluvium in genere si sviluppa assai lentamente in un periodo di diversi mesi.
Non si tratta di una forma di calvizie permanente; alla fine i follicoli possono ritornare alla normalità. Il recupero e il ritorno alla densità normale dei capelli è molto lento e può impiegare diversi mesi.
Il nome “telogen effluvium” esplica benissimo la natura di questo tipo di caduta. Tutti i follicoli capilliferi negl’esseri umani vanno incontro a cicli di attività, quando producono la fibra del capello, e di riposo, quando non produco alcuna fibra. Telogen è il termine impiegato per definire lo stadio del ciclo quando il capello si trova in fase di riposo. Effluvium è una parola latina che significa “spargimento”, “versamento”, “effluvio”. Quindi il termine telogen effluvium descrive l’entrata dei capelli nella fase di riposo e la caduta della fibra dei capelli.
In un individuo normale in buona salute fino al 90% dei follicoli capilliferi si trova in una fase di crescita (anagen) e solo il 10% nella fase telogen. Se la percentuale dei follicoli capilliferi in fase telogen aumenta significativamente allora ci sarà un aumento nella caduta dei capelli e si svilupperà un diradamento diffuso sul cuoio capelluto o dei peli corporei. In casi estremamente rari, il telogen effluvium degenera in uno stadio in cui quasi il 100% dei follicoli capilliferi entra in una fase di riposo. Quando ciò accade, un individuo può ritrovarsi con una calvizie estesa su quasi tutto il cuoio capelluto. La diagnosi “telogen effluvium” viene generalmente utilizzata per una grande varietà di tipologie di caduta e diversi fattori scatenanti. Comunque si manifesti la caduta, qualunque cosa l’abbia causata, essa può essere definita telogen effluvium se il numero di follicoli capilliferi entrati in fase telogen risulta significativamente aumentato rispetto a quanto ci s’aspetterebbe normalmente. I primi stadi dell’alopecia androgenetica implicano un incremento nel numero di follicoli capilliferi in fase telogen ma ciò può avvenire anche in altre patologie dei capelli.
Alcuni fattori scatenanti possono favorire l’anagen effluvium e il telogen effluvium, perfino nello stesso individuo. Questo è un particolare degno di nota per meglio comprendere la scheda riassuntiva dei fattori scatenanti esposta qui sotto. Quando si tenti di identificare una causa di telogen effluvium si deve tenere in mente che l’individuo potrebbe essere stato precedentemente esposto ad un fattore scatenante fino a quattro mesi prima che la caduta dei capelli fosse individuata. Può dunque risultare assai difficile identificare con certezza il fattore scatenante dell’instaurarsi del telogen effluvium.
Quali sono le possibili cause del telogen effluvium?
Ci sono diverse potenziali cause per il telogen effluvium. Tra queste le più comuni sono:

– Carenze nella dieta ­ mancanza di vitamine e minerali e, in particolar modo, di ferro.- Diete drastiche ­ privano i follicoli capilliferi delle sostanze di cui necessitano per la crescita.

– Ormoni/gravidanza/parto ­ livelli ormonali abnormi nelle donne, specialmente durante e dopo la gravidanza, o mancanza di sostanze nutritive risultante dalle forti necessità dell’embrione.

–  Alopecia da febbre ­ elevate temperature corporee, in risposta a patologie infettive croniche, sforzano le cellule in divisione dei follicoli capilliferi così che esse rispondono con una attività ridotta.

Radiazioni ultraviolette ­ una piccola dose di radiazioni ultraviolette può distruggere parte delle cellule sensibili del follicolo capillifero e rallentarne l’attività.

Forti perdite di sangue ­ la perdita di sangue impedisce il flusso di sostanze nutritive ai follicoli costringendoli ad un’attività ridotta.

Farmaci ­ cumarina, eparina, propanolo, eccessiva assunzione di vitamina A ecc-         Ipertiroidismo ed ipotiroidismo ­ gli ormoni tiroidei hanno una forte influenza sui follicoli capilliferi.

Effluvio dei neonati ­ i neonati possono manifestare diradamento diffuso nei primi mesi di vita.

– Forte affaticamento fisico dovuto a intervento ­ gli interventi chirurgici provocano forte tensione fisica ed emotiva la quale, in taluni casi, può portare al telogen effluvium.

Tensione emotiva ­ la tensione emotiva cronica o uno shock improvviso possono influire negativamente sui follicoli capilliferi per quanto il meccanismo per cui ciò avviene sia tuttora sconosciuto.

Gravi malattie ­ malattie gravi, acute o croniche alterano il normale funzionamento del corpo e ciò può avere conseguenze sui follicoli capilliferi.

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