News – Alopecia Areata

ALOPECIA AREATA

CONFERENZA STAMPA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI:

RICHIESTO AL MINISTERO DELLA SALUTE UN MAGGIOR SOSTEGNO PER LE PERSONE AFFETTE DA QUESTA PATOLOGIA

 

Roma 26 settembre 2017

A seguito di una interrogazione parlamentare da parte dell’onorevole Mara Mucci riguardante la malattia alopecia areata , sono stati convocati presso la Camera dei deputati alcuni esperti medici e malati impegnati nella ricerca e nella divulgazione di supporto ed informazione. Lo scopo primario è stato quello di sensibilizzare il ministero della salute affinché adotti misure di sostegno rivolte alle persone affette da questa patologia.

L’alopecia areata (aa) è una malattia autoimmune ove i follicoli piliferi, perdendo un meccanismo biologico di protezione, denominato privilegio immunologico, sono aggrediti dal sistema immunitario con la conseguente caduta dei capelli e dei peli. Tale perdita può essere localizzata e reversibile nelle forme lievi ma può riguardare tutto il cuoio capelluto (alopecia totale) o tutto il corpo (alopecia universale).

Ha aperto la conferenza la ricercatrice Marta Bertolini che lavora in Germania e che da diversi anni dedica il suo lavoro allo studio di questa malattia. La dottoressa ha spiegato che contrariamente a quanto si possa pensare, l’aa non è una malattia rara poiché colpisce circa il 2% della popolazione tra cui molti bambini. Per questi ultimi, in particolare, è fonte di un profondo disagio psicologico.

La volontà di depositare in commissione salute questa interrogazione nasce dal fatto che tale malattia sia pressoché sconosciuta alle persone comuni e, purtroppo, anche a livello medico è spesso considerata una malattia estetica poco frequente e temporanea.

 

Lo scopo di questa interrogazione parlamentare è istituire un tavolo tecnico con il fine di:

  • Effettuare un urgente censimento di malati
  • Dare sussidi per l’acquisto di terapie
  • Inserire nei LEA (livelli essenziali di assistenza) presidi protesici e trucco permanente.
  • Sostenere la ricerca in Italia, ove ancora oggi non esistono laboratori che si occupino dello studio dell’alopecia areata.
  • Diffondere le specializzazioni in Tricologia
  • Informare, sensibilizzare e condividere la malattia tra la popolazione italiana

E’ dunque necessario agire su più fronti per poter fornire un supporto valido alle persone coinvolte partendo dalla formazione medica sino ad arrivare alla sfera educativa.

Si sono aggiunte alle spiegazioni della Dr.ssa Bertolini le testimonianze dirette di Iole Serreli, artista contemporanea cagliaritana che ha organizzato eventi artistici itineranti per far conoscere la patologia, prima in Sardegna e poi nel resto d’ Italia, la Sig.ra Claudia Cassia fondatrice dell’associazione ALOPECIA & FRIENDS, e la Sig.ra Milena Albanese ed entrambe hanno condiviso la loro esperienza e sottolineato quanto sia importante far parte di un gruppo e non sentirsi soli.

In ultimo, i ringraziamenti alla Società Italiana di Tricologia, (S.i.Tri.) unica esistente sul territorio nazionale nel trattare e studiare il problema.

 

 

Dott. Piero Tesauro  Vice-Presidente S.I.Tri.

 

 

Per vedere il video dell’interrogazione parlamentare cliccate qui