La microscopia in luce polarizzata, tradizionale della mineralogia
anche in tricologia.
La cheratina, proteina sequenziale, ripetitiva e cristallina,
ha la proprietà di ritardare e deviare l'onda della luce
polarizzata che la attraversa sicché un capello appare
al microscopio come luminoso e colorato su sfondo nero.
I ritardi d'onda dovuti allo spessore della cheratina sono definiti
come "colori di polarizzazione" ed ogni colore corrisponde
ad un preciso diametro; quelli dovuti anche all'orientamento cristallografico
ed ai pigmenti sono definiti "colori di compensazione".
Come in mineralogia i colori comportano l'appartenenza ad uno
preciso ordine cristallino, in tricologia permettono di apprezzare
la struttura del capello, cioè la sua "qualità"
cheratinica, forniscono quindi dati per valutazioni altrimenti
solo ipotizzabili.
- Poiché i "colori di compensazione" possono
essere valutati solo in base alla loro sequenza durante la rotazione
è necessario osservare il vetrino su un piano ruotante
e mai con una luce trasmessa da una fibra ottica.
- E' inoltre indispensabile un oculare micrometrico per abbinare
i colori visibili al reale diametro del capello in esame. Conoscendo
lo spessore reale e vedendo i colori di polarizzazione è
possibile abbinare alla clinica la qualità della fibra
cheratinica osservata.
Microscopy in polarized light, traditionally used in mineralogy,
is now also of indisputable value in trichology.
Keratin, a sequential, repeating crystalline protein, has the
property of retarding and deviating the wave of polarized light
passing through it, so that under the microscope a hair appears
as luminous and coloured against a black ground.
Retardations of the wave due to the thickness of the keratin are
defined as "polarization colours" and each colour corresponds
to a precise diameter. Those also resulting from the crystallographic
pattern and from pigments are defined as "compensation colours".
Just as in mineralogy the colours denote membership of a precise
crystalline order, in trichology they permit appraisals of the
hair's structure, that is, its keratinous "quality",
thus supplying data for otherwise only hypothetical evaluations.
- Since "compensation colours" can only be assessed
on the basis of their sequence during rotation, the slide must
be studied on a rotating plane and never with a light transmitted
by an optical fibre.
- An ocular micrometer is indispensable for matching the colours
to be seen with the true diameter of the hair under examination.
Knowing the true thickness and seeing the polarization colours
makes it possible at the clinic to match the observed keratinous
fibre under examination.

Le seguenti immagini sono di fotomicrografie (a cento ingrandimenti)
e mostrano come i capelli appaiono, in luce polarizzata, per la
differenza nel diametro e l'interferenza dei pigmenti.
Si vede la diversità fra il capello caucasico, orientale
ed africano.
Si consideri che la composizione chimica e strutturale del capello
(primariamente proteica e cheratinica) è sempre la stessa
in tutte razze.
L'organizzazione strutturale, come appare al microscopio, è
dovuta all'interferenza fra diametro e pigmentato, parametri sono
molto diverse fra le tre razze.
Generalmente associamo i capelli biondo con il fenotipo scandinavo,
i capelli neri e diritti con il fenotipo orientale ed i capelli
ricci e scuri con la razza nera.
Si tenga però ben presente che questo e vero sono come
criterio generale e che queste caratteristiche non sono valide
per ogni individuo di ciascuna razza.
Di fatto è probabile trovare una variabile mista di caratteristiche
su ciascun cuoio capelluto di ogni individuo in ogni razza.
The following pictures are slides taken of hair magnified
hundreds of times showing differences in the diameter of hair
and from pigments.
Observe the difference among caucasian hair, oriental hair and
black hair.
Keep in mind that the actual chemistry of hair is the same for
all races (that is, primarily a protein: the Keratin).
The structural organization is shown by diameter and amount of
pigment, and is very different among the three races.
We generally associate blonde hair with Scandinavians; thick,
black, straight hair with orientals; and curly dark hair with
blacks.
Keep in mind, however, that these are just generalities and that
these characteristics are not found on every individual in each
race.
As a matter of fact, it is probable to find a mixture of characteristics
on one single head of hair.
