Francesca era appena arrivata da casa, era tardissimo, doveva ancora cambiarsi e fare la doccia poi subito giù da Chiara per andare insieme al party indetto dalle altre sue amiche. Era sabato sera, circa le otto e mezza e la festa iniziava fra un ora. Mamma non ho tempo di spiegarti niente. gridò la quindicenne. Mangerò qualcosa alla festa ... Ciao. e veloce come non mai chiuse la porta tutta bella in ghirigori. Era un bellissima ragazza Francesca, frequentava il liceo classico ma era una molto strana dalle altre, Fra infatti fin da piccola aveva dentro una gran passione per i capelli, insomma aveva il feticcio. Le piaceva cambiare continuamente pettinatura, vedersi diversa ogni volta (poteva permetterselo), e poi amava sentire il suono delle forbici sulla nuca, la eccitava. Era un bel po' che non li tagliava, l'ultima volta si era fatta fare un bel carré fino al mento con la nuca rialzata rasata. Ma ora Fra sfoggiava un criniera oltre le spalle, liscia di colore nero corvino. Arrivata a casa di Chiara, trovò l'amica già pronta che la stava aspettando, era davvero tardi perché Chiara non era certo la tipa che si mette fretta. Ciao, è mezzora che ti aspetto, credevo che mi dessi il bidone. le cantò Chiara con le mani sui fianchi. Scusa, ma sono dovuta andare a provare quella mini da Joelle, non potevo lasciarla in vetrina. rispose con tono ironico Fra. Ma dimmi piuttosto, chi viene alla festa? domandò ribattendo. Siamo parecchi, c'è la Sonia, la Alice, la Giovy, la Claudia ... e poi ci sono Gianni, Manuel, Mario, Mirco e viene pure Fabio. Fabio! protestò Francesca. Lo sai che mi sta sul cazzo, non lo sopporto. Che ti frega, dai, andiamo, maaaa, siamo pronteeee. con tono lagnoso che solo Chiara aveva. Non era proprio una festa, era più un party per intimi, infatti tutti questa pazza banda di giovani uomini e giovani donne aveva una cosa in comune: il feticcio per i capelli. Arrivati a casa di Sonia dove ci sarebbe stato il party trovarono subito tutti e tutte incollati al TV a guardare una cassetta che aveva portato Manuel, il film in proposito era Shampoo un vecchio film degli anni 70 molto efficace, Heeeeyy! Ciao a tutti, eh. gridarono le due. Ciaaaoo! Siete arrivate tardi e cos ci guardavamo una cassetta, tanto per far qualcosa rispose Alice. Ma scusa, non c'è niente di nuovo su Internet? protestò Chiara. , veramente ... c'è un problema, mi è entrato un virus credo, ed è partito tutto, ribatté Sonia incazzata nera. E cosa facciamo allora?, ti è arrivato almeno quel CD-rom di Cosmopolitan? No ... Noooo! E allora che si fa? Mi sono stufata di guardarmi Fiori d'acciaio e la Panicucci, Vacanze romane poi non mi fa più nessun effetto, era proprio disperata Francesca. Io ce l'ho un idea, spuntò dal nulla la voce di Fabio. Perché non facciamo qui in casa qualcosa di creativo, ? continuò. Cosa intendi dire? Dico che si potrebbe fare il gioco della parrucchiera, non l'abbiamo ancora fatto. Cioè ... ?Cioè che prendiamo una bottiglia, la facciamo girare e il primo che viene si fa tagliare i capelli e il secondo che viene sarà colui o colei che li taglia e deciderà come e quanto tagliarli, Non è un idea malvagia ... sai Fabio? Anche se un po' rischioso conoscendo i tuoi gusti. Rispose Francesca. Allora chi ci sta? domando Mario. Tutti erano d'accordo, cera un'aria eccitante e elettrizzante nella sala poi tanto non cera nessuno, Tutti si accasciarono per terra sul tappeto, la bottiglia di Chivas scolata dal padre era al centro del cerchio. Giro io. ordinò Sonia. La bottiglia cominciò a girare, le facce dei ragazzi erano incollate ad essa, sembrava fermarsi proprio su Sonia che ha dei bellissimi capelli lunghi e biondi e invece, si fermò su Claudia. Wow! Claudia che fortunaccia. disse Manuel. Claudia aveva i capelli lunghi fino al sedere, mori e lisci e forse era l'unica che non aveva una gran passione per il feticcio ma stava con loro perché non aveva molti amici. Iooo! Ma veramente, No No No non ci sono scusanti, sei stata al gioco e adesso devi giocare, disse Fabio. Ora la bottiglia girava per colui o colei che doveva eseguire il taglio e forse era la parte più eccitante, .sarà stato il caso ma la bottiglia scelse Fabio. Ah! Adesso mi divertoooo. esplose di gioia Fabio. Dai Fabio sii buono implorò Claudia. Sarò il meno buono possibile ... vero ragazzi. Io vado a prendere la telecamera. corse in camera Sonia . La sedia era posta in mezzo alla sala, le forbici che erano in bagno erano già nelle mani di Fabio. Un minimo di mantellina la voglio però. gridò Fabio. Francesca allora prese lo scialle nero della mamma di Sonia. Tieni sei contento?. Lo indossò addosso a Claudia tutta titubante, i suoi capelli erano davvero belli, mi sa che non li ha mai tagliati, e poi erano di quel nero-blu raro da vedere, lisci-lisci come da piastra. Come li vuoi Claudia, corti ... cortissimi o zero ... dimmi pure eh. Fabio ... per favore. Va bene ... faremo un bel corto-corto, ti risparmio la macchinetta ... E preso dall'enfasi, dopo averle pettinato tutti i capelli all'indietro, impugnò le forbici per dare un colpo secco vicino la nuca. Gli altri erano tutti per Fabio, lui era tutto per la forbice e taglia ... taglia ... ZAAAAACC! I splendidi capelli di Claudia erano andati, E vaaaii. contento dalla gioia il ragazzo. Chi li vuole? Vendesi a metà prezzo!, adesso passiamo al più bello. Cercava di tagliare meglio che poteva, era il più grande della banda e aveva visto molte video professionali, pareva un vero professionista. Partiamo dalla nuca ... chinati ... E cominciò di nuovo a tagliare diretto verso un corto-cortissimo. Ma non fai meglio col rasoio?chiese Francesca. No! Io sono un amante delle scissors. Si sentiva solo lo Zaz delle forbici nella sala e la nuca di Claudia era sempre più corta. Ti dirò che non sono nemmeno scarso, Immagino, ma perché proprio io. si lamentò Claudia per la fine dei suoi splendidi capelli. Per terra era una lago mi seta nera, la mantellina che aveva cambiato ed era bianca era tornata ad essere una marea di capelli, cominciavano ad essere veramente corti. Guarda come ti faccio bella Claudia, commentava Fabio. Lo sai che non sei niente male cos, Claudia? disse Sonia. Alla fine, mi sa che lo userò il rasoio, passamelo. Vaiiii! Questa è una bomba di video, Fabio. dissero in coro mentre Claudia oramai era senza potere di dire niente. ZZZZZZZZZZ! ZZZZZZZZZZ! ZZZZZZZZZZ! Era davvero una bella nuca! Si, veramente bravo Fabio, cosa ne dite! Finalmente ho finito, ora ti puoi guardare. Oddio! I miei capelli. Non dire cazzate, non stai male per niente. si ribellò Fabio. Facciamo un altro sorteggio? propose Francesca. Tanto ormai che ci frega? continuò. OK. risposero tutti tranne Claudia ovviamente. Si riposero a sedere sul tappeto e la bottiglia continuò a girare ... si fermò proprio su Francesca! Che bello! Non vedevo l'ora. rispose. Mentre l'esecutrice era Chiara! Dai! Mettiti subito sulla sedia che non vedo l'ora di raparti. Ehi! Vacci piano, E seduta sulla sedia, Sonia le ripose la mantellina appena scrollata di ciocche e riprese la telecamera. Passami lo spruzzatore che te li bagno un po', Facciamo un sondaggio: come volete che li tagli? disse Chiara. Corti, cortissimi, bob, zero, risposero tutti. Mi sembra di capire che non avete le idee chiare, ci penserò io. Senza dirlo due volte dopo avere ben pettinato la vasta chioma prese le forbici tagliando da dietro la nuca in orizzontale. E veramente eccitante Chiara, taglia pure, mi piace il rumore delle forbici. Allora vorrà dire che te li farò moooltoo corti. I capelli caddero a terra. Francesca era una feticcia di quelle forti, non guardava se i suoi capelli erano lunghi, lei voleva godere, Taglia, taglia, taglia Chiara. Se ti piaceva cos tanto potevo risparmiarmi io. disse Claudia. Le forbici passavano implacabili tra le orecchie di Fra, ormai si era capito che Chiara li voleva corti. Subito la nuca rimase vuota, era rimasto un solo ciuffo che spenzolava da dietro ma era solo prassi. Li voglio più corti, Chiara. mentre con gli occhi chiusi sembrava godesse veramente. Chiara fece prima del previsto, stup tutti per la sua bravura. Il Zac delle scissors faceva da colonna sonora alle parole di Francesca. Dio, che bello! ... devi provarlo anche te Chiara, Mi sa proprio che hai ragione, Adesso però voglio essere io a tagliarteli. chiese Francesca. Va bene ... puoi. Hey! Il gioco? chiese Sonia. Cosa vuoi! Se mi voglio farli tagliare, Si sedette anche lei sulla sedia e Francesca fresca di taglio prese subito la macchinetta! Ehi! Cosa fai? Sei fuori? Ti voglio rapare a zero, posso? chiese Fra. Ormai, ... Fra non perse tempo e i biondi capelli di Chiara scivolavano velocemente sulla mantelina. Metà testa era ultimata, il rasoio non aspetta nessuno, Che goduria Fra, .non l'avevo mai provato, oohh! Che bello E tra i gemiti suoi, quando riapri gli occhi, ... Era completamente calva, . Ti voglio dare un bacio ... disse Fra. E le lasciò sulla testa il segno di un bel kiss. Ormai si era fatto tardi, era mezzanotte e il gioco stava per finire fra la libidine dei ragazzi, Che diranno i miei, pensava Claudia. I miei allora. disse Fra. Io non ho più niente, disse Chiara. Avete goduto, .? Chiese Fabio. E allora che vi frega, fin Sonia. E dopo aver spazzato tutto il pavimento della sala colmo di capelli, gli ospiti se ne andarono. Rimasero solo Fabio e Sonia che sul divano si riguardavano la cassetta, .