E venne organizzata da Mediaset una grande serata di beneficenza per raccogliere fondi per i rifugiati. Naturalmente venne trasmessa in diretta ed alcune donne, personaggi famosi della televisione, offrirono i loro capelli. Ognuna di loro si sarebbe lasciata tagliare i capelli in un modo prestabilito man mano che la raccolta di fondi raggiungeva una certa quota. Il presentatore, Costanzo, di volta in volta accompagnava sulla scena la modella successiva e, durante l'esecuzione del taglio, altri ospiti partecipavano allo spettacolo. Periodicamente la telecamera inquadrava lo svolgimento del taglio. Fra le prime le due veline di Striscia la Notizia che videro le loro chiome accorciate alle spalle, poi Federica Moro per un caschetto corto con frangia. Man mano che la sottoscrizione progrediva i tagli si facevano sempre più drastici. E finalmente comparvero alcune macchinette elettriche. I set vennero portati in scena su alcuni carrelli, spinti dalle ragazze del corpo di ballo. La prima a subire il taglio con la macchinetta fu la Ruta. Un taglio a spazzola pulito e fresco. Le ballerine aiutavano il parrucchiere sorreggendo la testa della presentatrice ed offrendola nella migliore posizione ai denti della macchinetta. Per tosare Susanna Messaggio occorsero diversi minuti. Le venne risparmiata solo la lunga e pesante frangiona che le cadeva sugli occhi. Per il resto tutti i capelli furono spazzati via lasciando un velluto molto corto. La telecamera si soffermò più volte sul viso della ragazza ed alcune lacrime comparvero sul telo bianco che la copriva. Una invece che parve divertirsi molto durante il taglio fu Simona Ventura, anche se tutta la nuca, fino alla linea superiore delle orecchie le venne prima rapata e poi rasata con tanto di rasoio e schiuma per ottenere un simpatico chili bowl. La serata proseguì con altri ospiti e numeri fino ad arrivare al momento finale di maggiore intensità. Le luci furono abbassate e gli spot del palcoscenico illuminarono solo il presentatore e le due ospiti con lui: Lorella Cuccarini e la Emanuela Folliero. Lorella, avvolta in quella nuvola soffice di capelli biondi sorrideva un poco nervosamente. Emanuela invece, pur tentando di sorridere, stava già piangendo. E fu allora che Costanza annunciò che le due donne si erano offerte per essere rapate a zero completamente. Dopo alcuni attimi le due donne furono portate verso la sedia che le attendeva, ognuna ad un lato diverso del palcoscenico. Quattro ragazze si dedicarono a preparare le loro chiome per la tosatura. Le pettinavano e sistemavano. Più volte, specie le due che si occupavano della mora, si fermarono cercando di consolarla dato che piangeva ormai senza più tentare di frenarsi. Poi entrarono i due parrucchieri stringendo nelle mani tosatrici larghe e robuste. Entrambi, con un gesto abbastanza plateale, rimossero lo spessore di plastica lasciando scintillare nella sala l'acciaio affilato dei denti degli attrezzi. Anche Lorella e Emanuela guardarono come ipnotizzate le macchinette che da lì a pochi minuti le avrebbero fatte calve. Poi le aiutanti le costrinsero, senza forzare, ma con un gesto deciso, a piegare la testa in avanti. E lì rimasero in attesa che iniziasse la tosatura. Ad entrambe le donne quegli attimi parvero interminabili. Le telecamere si soffermavano ad inquadrare le due spettacolari chiome che ondeggiavano libere in avanti. Il rumore delle macchinette accese riempì l'aria in un momento...