"Basta, non ne posso più,
non cambi mai !" gridò Luca a Daniela. Sei sempre
pronta a lamentarti di me, se non ti vado bene così lasciami
!" gli urlò dietro Daniela.
Eravamo alle solite, discussioni futili e continue sull'aspetto
di Daniela. Luca era un tipo energico, dinamico. Per lui non esistevano
i conservatori. Tutto doveva evolversi e cambiare. Lui cambiava
spesso la sua immagine. Elegante, sportivo, biondo ossigenato,
capelli scuri. Era sempre in trasformazione.
Daniela no, lei era una ragazza più calma. Amava cambiare
poco la sua vita. Lei portava i capelli lisci lunghi fino sotto
il bel seno e Luca non ne poteva più di vederla sempre
uguale.
La discussione era nata proprio sul quel punto: se lei voleva
partire in vacanza con lui, doveva decidersi a tagliare corti
i suoi biondi capelli.
"Ma perché?" singhiozzò Daniela. perché,
perché !?! Che motivo hai di non cambiare ?!? Ho fissato
dal salone alle due. Vedi di andarci, anzi ci andremo insieme
!" ribatté Luca.
Gli occhi di Daniela si allargarono esterrefatti. Non ci poteva
credere che la forzasse così. Era proprio quell'autorità
su di lei che le piaceva e la faceva soffrire.
"Ok, mi preparo" disse mogia reclinando la testa per
sfuggire al suo sguardo soddisfatto.
Alle due erano fuori del salone con grandi vetrine. Entrando Luca
salutò lo stilista strizzando l'occhio.
Tony andò verso di loro sorridendo ì Vedo che ti
sei decisa a cambiare look Daniela, eh?"
"Sì ì mormorò poco convinta Daniela.
"Si rinnova il look !" scherzò Luca con Tony.
"Vai nella zona lavaggio, Daniela, che ti raggiungo subito"
disse Tony.
Le poltrone invitanti dei lavatesta erano vuote. Daniela si sedette
sulla prima. Una ragazza le accomodò una salvietta sulle
spalle e le fece reclinare indietro la testa dentro al lavabo.
Poi le bagnò i lunghi capelli e li insaponò.
"Ah, che gioia farsi lavare i capelli ì pensò
Daniela "Mi puoi fare anche un massaggio ?" chiese alla
shampista.
"Certo, tu rilassati !" le sorrise.
"Quanto tempo ci mette" pensò Luca dopo una decina
di minuti.
"Come glieli taglio ?" chiese Tony a Luca.
"Guardiamo qualche rivista prima che arrivi, così
mi viene l'idea" rispose Luca. Mentre i due sfogliavano giornali
di acconciature, Daniela aveva finito e la shampista le stava
avvolgendo la chioma nell'asciugamano. Durante lo spostamento
alla poltroncina da taglio, Daniela adocchiò un rotocalco
recente e lo prese da leggere durante il taglio. In copertina
le Spice Girls sparavano colori con il loro look allegro.
"Era ora, quanto ci hai messo" imbronciato disse Luca.
"Mi ero addormentata..:" rise Daniela.
"Dai siediti. Hai già un taglio in mente Daniela ?
ì le chiese Tony. "Noi abbiamo dato un occhio alle
riviste, ma non abbiamo trovato niente di eccezionale."
"Bravi, decidete voi, eh ?!" rimproverò Daniela
scherzando. "Ecco, li voglio così, ti piacciono Luca
?" disse indicando un Spice.
"Si, mi piacciono, sono molto corti e scalati. Si può
fare" rispose Luca.
"Ok, si parte ì disse Tony, svoltando una mantella
nera e distribuendola uniformemente su Daniela. Le fermò
la mantella sul collo. Poi le sciolse l'asciugamano e i capelli
caddero sulle spalle.
Prese il pettine largo e cominciò a lisciarle tutta la
chioma. Bagnati i capelli superavano la metà schiena. Le
ciocche anteriori oltrepassavano il seno. Poi raccolse le ciocche
in varie sezioni lasciando liberi i capelli sulla nuca. Tony guardò
Luca negli occhi e vide la frenesia.
"Dai Luca, decidi la lunghezza" disse Tony posando le
forbici in mano a Luca.
Non ci pensò due volte, afferrò la ciocca dietro
e la recise con le lame. 30 cm di capelli gli rimasero sgocciolanti
in mano. Sulla nuca un ciuffetto corto sporgeva.
"No, non sono contento. Li voglio più corti sul collo."
freneticamente disse Luca. "Hai un clipper Tony ?"
Tony estrasse dal cassetto vicino alla poltroncina un magnifico
e possente rasoio elettrico nero con le lame d'acciaio scintillanti.
"Cercavi questo ? ì chiese Tony sorridendo.
"Si, bellissimo, proprio quello a cui pensavo" rispose
Luca.
Spingendo l'interruttore, cominciò a vibrare in mano con
un ronzio sornione.
"Non esagerare Luca, ho paura !" inorridita Daniela
guardava attraverso lo specchio l'azione dietro di lei.
"Non ti preoccupare, solo la base della nuca" disse
mentre spingeva la testa di Daniela con il mento contro il seno.
Poi le appoggiò il clipper sulla nuca facendo svolazzare
ciuffetti di capelli sulla mantella. Fu di parola Luca: tagliò
solo la base della nuca, ma già sul pavimento si era formato
un tappetino di capelli.
"Ok, sono contento. Continua pure Tony" disse Luca.
"Va bene, tagliano tutto corto !" ribatté Tony
Prese le forbici e il pettine e cominciò a tagliare tutta
la parte dietro. Scalò i capelli lasciando la base della
nuca corta e più pieni sulla sommità.
Passò poi ai lati, sciogliendo le ciocche e tagliandole
seguendo la base fatte prima.
Sulla mantella lunghe ciocche di 20-30 cm si posavano e poi scivolavano
via. In grembo a Daniela già un cumulo di capelli si era
formato.
Daniela si guardava nello specchio passare da lunga a corta. Vedeva
metà della sua testa già corta mentre l'altra parte
era ancora come prima. Le scese una lacrima mentre giocava con
una lunga ciocca tagliata.
"Che fai, piangi ? ì domandò Luca e la baciò.
Poi le prese i capelli che aveva sulla mantella e li buttò
sul pavimento.
"Viva i cambiamenti ! ì urlò Luca guardandola.
ì E poi ricresceranno.. ì
Intanto Tony continuava a tagliare. Aveva già finito anche
con l'altro lato. Doveva iniziare la parte sulla fronte.
Il suo lungo ciuffo che lei adorava stava per sparire. L'ultima
pinza era tolta, facendo piroettare giù sul viso la lunga
ciocca. Tony la pettinò fino al seno, che solleticò
col pettine. Poi posò le forbici e prese il rasoio. Tese
la ciocca con le dita e con il rasoio cominciò ad intaccare
il nastro di capelli all'altezza della fronte. Ogni colpo di rasoio
sfilava piccole ciocche di capelli che si piegavano sotto il loro
peso. Colpo dopo colpo tutto il mazzo di capelli era stato reciso.
Tony sollevò i ciuffi stretti nella sua mano e li diede
a Luca.
"Grazie, li metterò da parte per i tempi duri ì
scherzò Luca "ma però preferivo una frangia
più corta e non sfilata. Tutta pari, a metà fronte."
"Non c'è problema ì rispose Tony prendendo
un paio di forbici piccole.
Lisciò i capelli sulla fronte e cominciò molto accuratamente
a tagliare la frangia sopra gli occhi. Piccoli spruzzi di capelli
scendevano sulle ciglia di Daniela che si guardava nello specchio
trasformare. Tony procedeva sicuro con le forbici.
"Fatto !" urlo Tony "Ho finito. Guarda che montagna
di capelli che c'è qui" disse indicando il pavimento
ormai tappezzato di ciocche di Daniela. Poi le andò dietro
e la liberò dalla mantella, creando in aria una nuvola
di capelli tagliati. "Sei bellissima" le sussurrò
Luca "Andiamo a far l'amore !"