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Il nostro uomo ha 53 anni ed insegna matematica, occupazione
che gli permette di dedicare ogni giorno il giusto tempo alla
salute, in media 7 ore e tredici minuti.
Oltre ai controlli annuali ci sono infatti i test più frequenti
per le molte possibili malattie in agguato, ad esempio gli esami
del sangue (dallo zucchero al colesterolo, dal PSA al CEA), delle
urine e delle feci per parassiti, indispensabile dopo un viaggio
in Florida. Dopo due colonscopie per colpa di un falso riscontro
di sangue all'esame delle feci, ha inoltre imparato a ricercare
il sangue occulto una volta al mese.
L'uomo ha pacchi di lastre, risonanze magnetiche, Tac e persino
una sofisticatissima Pet. Ha subito una biopsia della tiroide
e due della prostata. Ogni suo orifizio è stato esaminato
almeno una volta. Tutti gli esami hanno dato risultati negativi,
o positivi risultati poi falsi a un controllo più accurato.
Molto tempo gli occorre per tenersi informato. Vede alla televisione
tutti i programmi sulla salute e registra quelli che non può
vedere di persona. Legge le pagine di medicina dei quotidiani,
dei settimanali e dei periodici più o meno specializzati
a cui è abbonato. Ritaglia le notizie più interessanti
e le incolla sullo specchio del bagno per rileggerle mentre si
fa la barba. A ogni nuova segnalazione di rischio, modifica le
sue abitudini, restringe l'alimentazione, modifica l'ambiente
di casa. Ha tirato su il pavimento per posare uno schermo contro
il radon, installato un filtro per l'acqua regolatore del livello
di fluoro, progettato una gabbia di Faraday contro i campi elettromagnetici.
Ha rilevatori di fumo in ogni stanza.

La cosa più ardua è però mangiare. Ha eliminato
zucchero, sale, carni rosse e tutti i grassi, tranne qualche goccia
di oli vegetali, con aggiunta di olio di pesce. L'unico pane privo
di grassi che ha trovato in commercio sono i crackers per cani,
al cui gusto si è abituato.
Non ha fatto fatica a rinunciare al tabacco, ma anche al tè,
al caffè (anche decaffeinato) e a qualsiasi bevanda alcolica,
anche se è roso dal dubbio che un bicchiere di vino al
giorno potrebbe essere benefico.
Tutti i giorni ingurgita buone dosi di vitamina C, E, B6 e un
pizzico di D, oltre a una aspirinetta per bambini. Una bella tazza
di crusca e otto bicchieroni d'acqua al giorno mantengono il suo
alvo in ordine. Usa spazzolino e filo tre volte al giorno e spennella
i denti con una soluzione speciale di fluoro e calcio, prima di
gargarizzare con una soluzione di acqua ossigenata per rimuovere
la placca. Va dal dentista due volte l'anno, ha imparato ad esaminare
da solo le corde vocali con uno specchietto.
Ovviamente fa molto esercizio. Può correre per ore senza
perdere il fiato, passa il fine settimana in bicicletta, quando
il tempo è bello. Basta ricordarsi gli occhiali da sole
tarati per filtrare i raggi UV che provocano la cataratta e una
crema ad alta protezione per la pelle scoperta. Quando piove pedala
in casa, su una cyclette attrezzata con aggeggi elettronici che
tengono sotto controllo la pressione, il polso e l'ossigenazione
del sangue. Gli apparecchi hanno allarmi che setta lui stesso
ad ogni compleanno.
È probabile che l'uomo abbia rinunciato alla vita sessuale
per via delle ben note malattie. Una volta all'anno controlla
allo specchio i nei, li misura e li fotografa in caso di variazione:
sinora ne ha contati 113, nove sono stati sottoposti a biopsia,
con esito benigno.
La fatica più gravosa è stata la verifica della
salute psichica (a quella economica provvedono i frutti della
sua pregressa attività di agente di borsa, cui ha rinunciato
dopo aver visto che il suo punteggio di stress si avvicinava pericolosamente
alla soglia di allarme). Ripetute verifiche si sono concluse con
una diagnosi di nevrosi ossessivo compulsiva, che peraltro non
ha più ragion d'essere da quando la neuropsichiatria più
aggiornata ha stabilito che l'ossessività non è
più una malattia, ma un requisito essenziale per mantenersi
sani.
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