Nella donna l'alopecia androgenetica è meno frequente rispetto
al maschio ma sembra che negli ultimi decenni vi sia stato un
aumento netto di incidenza.
Clinicamente l'alopecia androgenetica femminile si manifesta spesso,
secondo quanto descritto da Ludwig (1977), in tre stadi nei quali,
progressivamente, l'area del vertice e in minor misura quella
delle zone parietali, si diradano pur persistendo sempre una banda
frontale di capelli, zona dove questi sono presumibilmente solo
testosterone sensibili, (2-3 cm nello stadio I, 1 cm negli stadi
II e III). Nello stadio I l'area diradata ha un asse maggiore
antero-posteriore e negli stadi II e III si allarga via via anche
in senso latero-laterale. Anche nello stadio III tuttavia, a differenza
del maschio, l'area non è mai completamente calva e persistono
capelli "normali" insieme ai miniaturizzati.
Nella donna l'alopecia androgenetica non inizia generalmente prima dei 30-40 anni di età e il diradamento prosegue lentamente fino alle età più avanzate.